Educazione e socializzazione

Le basi per una corretta convivenza

Cosa vuol dire educare e addestrare? Quali sono le differenze?

Educare: dare al cane quegli insegnamenti che gli permettono di convivere con il proprietario all'interno del contesto abitativo, sociale e nell'ambito familiare ed extra familiare, in modo sereno e secondo le regole delle buone maniere.

Addestrare: insegnare al cane i comportamenti finalizzati all'apprendimento di un preciso lavoro e potrà avvenire solamente quando avrà già ricevuto le basi complete dell'educazione e quando la sua età gli consentirà di concentrarsi su esercizi che richiedono particolare attenzione.

 

Impariamo un linguaggio tutto nuovo!

Il nostro amico a 4 zampe sarà un compagno fedele e avrà bisogno non solo di affetto ma anche di attenzioni e cure.
Una corretta igiene e un adeguato stile di vita, a seconda delle caratteristiche morfologiche e caratteriali, sono fondamentali al mantenimento di un buono stato di salute fisico e morale.

 

Un altro passo fondamentale è quello di cercare di utilizzare un linguaggio corretto e il più possibile chiaro, evitando, come sempre, gli eccessi e gli abusi nella comunicazione. Grazie alla padronanza di un corretto linguaggio, anche noi possiamo essere in grado di riuscire a dare al nostro cane una visione chiara di ciò che gli vogliamo comunicare.

 

La comunicazione però è resa innanzi tutto difficile dalle differenze morfologiche.

È bene pertanto basare la nostra comunicazione su tre principi fondamentali:

  1. Leggibilità: il messaggio che si invia al cane deve essere chiaro, associato a posture coerenti.

  2. Affidabilità: bisogna essere convinti di quello che si comunica.

  3. Accettabilità: occorre che il messaggio che diamo al cane sia da questo

    accettabile, cioè di possibile esecuzione.

Il gioco!

Allo stesso modo il gioco riveste un ruolo determinante al fine di instaurare un corretto approccio in quanto è una grandissima fonte di scambi comunicativi e relazionali. Valorizzare quindi l'aspetto ludico vuol dire andare ad instaurare con il nostro cane un linguaggio dettato da degli scambi emotivi molto importanti che ci permetteranno di ottenere, se impostati nella maniera corretta, un accrescimento immediato di autostima e di fiducia nei confronti del nostro amico a 4 zampe. Per giocare con lui non ci basterà quindi, come avrete ben capito, possedere solamente un oggetto (pallina, pupazzetto, corda,...) in quanto fini a se stessi non avrebbero alcun significato; bensì il nostro compito sarà quello di imparare ad utilizzare correttamente il gioco come tramite e come mezzo accrescitivo per rafforzare il rapporto di relationship tra noi e il nostro fido. 

 

Giochi di logica!

Anche se spesso siamo soliti sottovalutarne le capacità, il cane è un animale molto intelligente.

Oltre ad affetto, cure, attenzioni e attività fisica (aspetti che non devono assolutamente mancare) il nostro compagno di vita ha bisogno di tenere sotto allenamento anche la propria mente.

Dato che l'intelligenza è una delle sue carte forti, dobbiamo permettergli di utilizzarla evitando di far vedere in noi sempre la solita figura che, in ogni momento, gli risolve tutti i problemi, anche quelli per lui più accessibili.

Il cane deve avere fiducia in noi e, più importante ancora, in se stesso.

Presentare al nostro fedele compagno un problema la cui risoluzione richiede tempo, ragionamento, impegno e sforzo, vuol dire offrirgli un' occasione per mettersi alla prova: gli stiamo proponendo una situazione in cui la soluzione non gli verrà data dall'esterno, ma dovrà cercare di cavarsela da solo, con le proprie forze.

Questo non vuol dire che dobbiamo abbandonarlo e lasciarlo fin da subito da solo di fronte all'enigma: noi siamo di sicuro per lui un grande supporto. Il nostro compito è quello di potergli dare le competenze necessarie per permettergli di riuscire a risolvere autonomamente quel problema o futuri problemi simili.

Tutto ciò accrescerà la sua autostima, manterrà in allenamento il suo intelletto e in un futuro il nostro beniamino si dimostrerà pronto e capace nei momenti in cui dovrà prendere da solo delle scelte.

 

Cultura cinofila nelle scuole!

Trovo utile e doveroso tutelare soprattutto i bambini, gli adolescenti e i ragazzi offrendogli quindi un'educazione cinofila nel vero senso della parola. Insegnar loro quindi come approcciarsi quando si incontra un cane per strada, come accarezzarlo, come guardarlo, come giocarci, come parlargli e come utilizzare tutto ciò che del nostro corpo può essere utilizzato come mezzo di comunicazione.

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